Disse Anna Tatangelo riferendosi al suo parrucchiere...
E tutto il resto (di questo festival appena concluso) è noia come direbbe Franco Califano.
Piccoli consigli per affrontare la fine dell'inverno e aspettare l'arrivo della "mai tanto attesa come quest'anno" primavera:
- Leggete Ali Smith, ucciderei per scrivere come lei
- Non usate nella stessa canzone: ragazzi, ragazze, piazze, libri, idee, farfalle, signori del dolore, notte buia che finirà perchè rischiate di vincere san remo e prendere un 10 da luzzato fegiz ma io penserò che siete delle gran facce di culo
- Se dovete andare a loreto e abitate tra pagano e sant'agostino usate la linea rossa, è mille volte più veloce e ci ho messo 2 anni a scoprirlo
- Ascoltate Nick Drake ma con moderazione e state molto attenti a come lo abbinate
- Comprate solo piante che vi piacciono molto, moriranno prima ma non rischierete di avere in casa per millenni una pianta che detestate (e bagnandola non la guarderete con odio)
- Leggete l'articolo sugli oscar di D di questa settimana e ditemi se siete d'accordo sul massacro che fanno del Discorso del Re (io lo vedrò domani)
- Riguardate Harold e Maude, andate a piantare la pianta che odiate in un bosco e poi mettete in scena uno spettacolare finto suicidio...
Direi che così può bastare... Aspetto ovviamente i vostri consigli!
Nel frattempo capita che stia facendo nuovamente la valigia (questa volta rigorosamente a mano) e mi volatilizzi per una decina di giorni tra San Paolo e Buenos Aires, con la scusa di dover lavorare.
Tra samba e tango, verdi milonghe e caipirina al posto dell'hurricane sono proprio curiosa di scoprire quando il Sud America sia Hot Hot Hot!
La canzone di Vecchioni è bella, per quanto un po' ruffiana e melensa. Come dice il gufo con gli occhiali, un perfetto connubio tra canzone cantautoriale e popolare. il resto conta poco secondo me. Peraltro, se avvesero vinto Modà & Emma ero già pronto a scaraventare il mio sony trinitron a tubo catodico (perchè non ho ancora fatto la svolta dello schermo piatto) giù dalla finestra. Idealista '69
RispondiEliminap.s.: a baires tu spakki
odio fare il bastian contrario, ma quale poteva mai essere l'alternativa a vecchioni quest'anno? secondo me era una vittoria obbligata e, per quanto la canzone pecchi un po' di retorica, una bella frustata contro il regime politico in cui viviamo. bravo professore!
RispondiEliminaNON E' VERO, questo sanremo è stato l'unico festival decente in 41 anni!
RispondiEliminadi seguito le pagelle:
morandi gianni 10
rodriguez 8
canalis eli 4
vecchioni prof. roberto 9
carrisi albano 5
modà e emma 5
Vedo che San Remo scalda gli animi... Molto bene!
RispondiEliminaMi piace questa vis polemica.
Il mio nuovo gioco è cercare di indovinare chi ha scritto cosa visto che siete tutti anonimi (e se foste uno solo che sa scrivere con tre toni diversi per confondermi sciapò!)