Ci sono volte nelle quali la vita si impossessa di te e ti obbliga a fare delle scelte in modo quasi inconsapevole.
Il pensiero razionale, infatti, ti suggerirebbe che quella che stai per compiere è un'emerita cazzata ma nel contempo si materializza dentro di te una specie di spirito della sfida che prende il sopravvento e ti fa compiere gesti inconsulti solo per dimostrarti che i tuoi limiti possono essere superati.
Questa in realtà è una visione romantica ed edulcorata di quello che normalmente succede quando lo spirito della vita si impossessa della tua anima perchè molto spesso più che superare i tuoi limiti cadi sonoramente col culo per terra.
Dovete sapere che oggi lo spirito della vita si è impossessato di me svariate volte tanto che ho finito per uscire dalla feltrinelli con l'aleph e la recherche.
Ora, qualsiasi persona vagamente sana di mente sa che leggere proust e borges (specialmente all'unisono) è una scelta rischiosa quanto camminare su un filo tra due grattacieli, quanto fare una maratona cinematografica antonioni più pasolini (o visconti a scelta), quanto pensare che l'amore duri tutta la vita.
Diciamoci la verità, sono come sempre a un passo dal culo per terra, ma vi terrò aggiornati.
Lungo il cammino verso la libreria, ipod shuffle alle orecchie e occhiali vintage da mosca, ho sentito una canzone, che non so bene come sia finita nel mio meraviglioso riproduttore musicale rosa shocking (dovevo essere attaccata alla bottiglia di vodka per mettercela), e che dice testuali parole:
you say the best, when you say nothing at all.
Stiamo parlando di una canzone d'amore composta per notting hill, non per figli di un dio minore... e tutto quello che è venuto in mente al cantante (che ci giurerei proviene da una boy band di cui non ricordo il nome) consiste in: "dai il meglio di te quando stai zitta" o se proprio vogliamo essere letterali "dici le cose migliori quando non dici proprio niente".
Certo, tutto il resto della canzone poi è una sbrodolata di frasi romantiche e probabilmente il senso della frase incriminata deve essere un po' reinterpretato tipo: indipentemente da quello che dici io ti amo, oppure, non c'è bisogno che tu dica nulla perchè sei fantastica anche se stai in silenzio...
Ma non riesco a togliermi dalla testa che chi l'ha scritta (oltre a scrivere pessime canzoni) sia uno stronzo misogino!
E se invece fosse vero?
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