domenica 16 gennaio 2011

charlie ravioli e i pronostici del Golden Globe

Sto leggendo il libro di uno scrittore che si chiama Gopnik e che si intitola Una casa a New York.
Ma chi è Charlie Ravioli e cosa c'entra con Gopnik?
Charlie Ravioli è l'amico immaginario della figlia dello scrittore che si chiama Olivia e ha tre anni e mezzo.
Charlie Ravioli, però, ha una caratteristica davvero particolare per essere un amico immaginario: non ha mai tempo per colei che lo ha inventato.
"Oggi Charlie Ravioli ha disdetto il pranzo all'ultimo minuto" oppure "Mi sono battuta in Charlie Ravioli ma è saltato al volo su un taxi" oppure "Ravioli è molto occupato, lavora troppo", non fa che dire Olivia.
Ad un certo punto appare anche Laurie, l'immaginaria assistente personale di Ravioli.
"OK Laurie, fammi richiamare da Ravioli quando è libero" dice la figlia dello scrittore sempre più frustrata.
E' vero non siamo a New York, Milano è decisamente un po' meno estrema e i nostri figli probabilmente non hanno amici immaginari che sono troppo impegnati per vederli, ma alla fine anche io come Gopnik mi sono domandata quanti Charlie Ravioli ho come amici o per quanti sia io Charlie Ravioli...

Ma passiamo ad un altro argomento, i pronostici dei Goldel Globe. Dopo attenta valutazione mi sento di poter così vaticinare:
Best Drama: Inception (perchè ci spero)
Best Actress Drama: Natalie Portman (sulla fiducia)
Best Actor Drama: Jessie Eisenberg (perchè penso che The Social Network stia al 2010 come Wall Street stava al 1987)
Best Comedy: Burlesque (a caso e Alice in Wonderland, che è l'unico altro film che ho visto tra i nominati, non mi ha fatto impazzire)
Best Actress Comedy: Julianne Moore (a caso)
Best Actor Comedy: Paul Giamatti (perchè lui è bravo anche se il film è mediocre e non basta la musica di Leonard Cohen a cambiare il mio giudizio)
Miglior film straniero: Il concerto ( e guai a chi me lo tocca)
Miglior regia: Christofer Nolan
Miglior sceneggiatura: Inception

Insomma avrete capito per chi faccio il tifo anche se i giudizi sono parziali perchè molti film non sono ancora usciti in Italia...

Baci

mercoledì 12 gennaio 2011

Ironic

Ieri ho visto una ragazza su una macchina, era sera, insomma faceva buio, e lei se ne stava sulla sua macchina con gli occhiali da sole stile john lennon, aveva una sigaretta in bocca e i finestrini tutti chiusi e i capelli come alanis morissette quando ancora faceva canzoni che mi piacevano.
E ho pensato a come mi divertisse quella ragazza su quella macchina, a quanto avrei voluto fermarla e chiederle: ehi mi sembri una che potrebbe essermi simpatica, volevo dirtelo! E poi avrei voluto dirle: ehi ragazza ma come fai a sembrare così sicura su quella macchina quando io su Cristine (la mia KA) mi sento sempre così accidentale?

Poi ci siamo sorpassate e perse a vicenda, ma ho continuato a chiedermi per tutto il tragitto tra casa mia e il buzzi se anche lei magari avesse pensato lo stesso, se anche lei avesse pensato: guarda quella ragazza con il cappello da rapper e un caschetto anni '20, secondo me è una che vale la pena conoscere.

Poi sono rientrata nella realtà, tra quello che conosco veramente e che amo proprio perchè lo conosco.
E c'erano le mie amiche, quelle vere, quelle che mi piacciono anche se non portano gli occhiali di john lennon. E con loro sono stata a Muscat, a Londra, in Messico e in Brasile, poi sono passata per la Normandia, sono rimasta a Milano, mi sono spinta verso Cortina e all'Est fino a Bratislava.

E ho pensato che le amo perchè si vestono di rosso al loro matrimonio come loredana bertè e mi portano ai burlesque awards, perchè possiamo parlare di Woody Allen e capirci anche senza parlarci, perchè mi regalano un braccialetto con cui esprimere 3 desideri, perchè dicono che il mio blog è spassoso e mi offrono il caffè raccontandomi una lezione di tango, perchè hanno un fidanzato che dice che la loro coppia è in crisi dal momento che lui non è entrato nella fase due (e io che ero rimasta al massimo alla fase anale) ma ci ridono sopra, perchè hanno 4 cani e sono felici visto che non piove.

Così davanti a tanta diversità perchè cercare altro?

Ma dove sono tutte in questo momento in cui ho finito le sigarette?
Eppure ero convinta di averne messa da parte una per i tempi duri!

martedì 11 gennaio 2011

The Dude is my boyfriend

Per chi non lo sapesse sono nuovamente milanese, la mia valigia invece sta continuando il suo viaggio per il mondo indipendentemente da me. L'ultima volta è stata avvistata a zurigo e conto su un suo prossimo ritorno a casa.
Oggi è un'ottima giornata per ben due motivi:
1) Ho deciso di tagliarmi i capelli... Questa decisione improvvisa sta generando momenti di grande tensione tra le mie amiche che temono una crisi isterica post taglio e, anche se continuo a rassicurarle che non sarà niente di drastico, non ne sono per niente convinte. Dev'essere la mia definizione di caschetto anni '20 che genera aspettative inquietanti. Non è colpa mia se in questo periodo mi sento perfettamente a mio agio nel periodo tra le due guerre! Comunque ormai la scelta è fatta e oggi alle tre avrò una nuova testa.
2) La stagione cinematografica si sta scaldando... Sto aspettando, in religioso silenzio e senza leggere le contrastanti critiche per non farmi condizionare, l'uscita della versione di Barney. Ovviamente in elenco ci sono anche Stephen Frears e Clint Eastwood. La Vale, invece, è in trepidante attesa di The King's Speech ma i film storici non mi convincono quasi mai. Vedremo! Nel frattempo sto preparando con l'aiuto della sfera di cristallo il pronostico per i Golden Globe. Can you handle it?

Sempre in tema cinematografico, vi lancio questo link per shopping demenziale. http://www.littlelebowskishop.com/main.sc
Io non ho potuto resistere e ho comprato due T-shirt (vi lascio indovinare quali) anche perchè il padrone del negozio mi ha aperto in accappatoio... 

Cheers

sabato 8 gennaio 2011

K Pollo!

E' da questa mattina che sono ossessionata dalle parole.
Non so se vi capita, effettivamente non è molto normale, ma ci sono dei giorni in cui non riesco quasi a pensare ad altro. Tutta colpa di Pollock che ho iniziato ad anagrammare nel letto prima di fare colazione con l'unico risultato di ottenere un "K pollo!", come se fosse l'sms di una quindicenne, senza peraltro sapere cosa farmene della c. Colpa di tutte quelle consonanti con solo 2 vocali per giunta uguali.
Farmi il Guggenheim e il Whitney Museum in mattinata non mi ha per niente aiutato perchè invece di concentrarmi sulle opere esposte ho passato il mio tempo ad anagrammare i nomi dei pittori: Occhi Ride, Ci Passo!, Ma Tessi? ecc....
Ok la pianto! ma lancio il guanto di sfida a chi vuole cimentarsi con me nel gioco degli anagrammi con i nomi di altri pittori.

Sapete quanti blocks ci sono a Manhattan? Su answers.com dicono circa 2.000.
Non so se la risposta sia giusta (si potrebbe anche provare a calcolarli ma non ne ho voglia anche perchè dovrei fare la conversione miglia metri ecc. e poi mi viene in mente Pulp Fiction, il sistema metrico decimale e mi perdo via...), quindi prendo per vera la risposta di answers.com e dichiaro che ammazzandomi di fatica ho visto poco più di un decimo di Manhattan! Sarà mai possibile? Ho sfidato le intemperie, la neve in Central Park, i piedi congelati, il raffreddore, sono stata metodica con due guide nella borsa e mi accorgo alla fine di aver visto solo un micro decimo di questa cavolo di città? eppure 250 blocks a piedi mi sembravano quasi un record.... Ottima scusa per tornarci.
Domani ultimo giorno, mi dedicherò a Ground Zero anche se mi angoscia un po'
SEE YOU SOON!!!!!!!!!!!!!!!!!!

venerdì 7 gennaio 2011

Psychic readings


Per chi non lo sapesse sono a New York da un paio di giorni.

E la città è proprio come uno se la immagina: piena di newyorkesi che corrono e se possono ti abbattono al suolo per passare, di turisti con il collo tirato per guardare in alto come le oche (io me lo sono quasi slogato) e che si interessano solo ad abercrombie, di posti cool che chiudono, di posti cool che aprono, dove il negozio della Apple sta aperto 24 ore su 24, tutti hanno l’ipad e la sensazione è che nessuno lavori perché a qualsiasi ora del giorno e della notte c’è gente in giro…
Nel pomeriggio, vinta dal gelo nonostante fossi più coperta di armaduk, mi sono rintanata nel mio albergo al Greenwich Village.
Qui di fianco, a 100 metri, ci sono la NYU e Washington Square Park con il suo famoso arco.
Non che questo benedetto arco sia in sè un monumento eccezionale ma ci hanno girato una scena fondamentale di Harry ti presento Sally.
Vi faccio questo esempio per spiegare come dovunque si vada si ha la sensazione di esserci già stati e poi ci si ricorda che lo si è visto in un film.
Eterno contrasto tra reale e immaginario e incredibile potere dell’iconografia cinematografica….

Questa invece è una domanda per chi è già stato al Moma. Non avete avuto la sensazione che se vi foste messi un Rothko o un Pollock sotto il braccio non se ne sarebbe accorto nessuno da quanti ce n’erano? In piena sindrome di Stendhal ci ho pensato seriamente anche se forse mi sarei portata via un de Kooning.

Comunque a parte queste digressioni su New York  ho finalmente capito che cosa lega gli Stati Uniti da Nord a Sud.
Ero alla ricerca di questo fil rouge da quando sono qui al Nord e mi sembrava che il football o gli hamburger fossero una risposta poco soddisfacente. Oggi passando per Soho ho avuto la rivelazione: gli psychic readings.
A New Orleans mi sembrava abbastanza normale che ci fossero fattucchiere di varia natura pronte a leggerti la mano o i tarocchi in Jackson Square, d’altra parte è la patria di Marie Laveau (sono stata sulla sua tomba ma non mi sono fatta leggere niente né ho comprato bamboline, molto male!) e del Voodoo.
Poi risalendo mi sono accorta che la pratica è assolutamente diffusa e che i costi sono sempre più o meno uguali in tutti gli Stati (circa 10$ per reading).
Siamo così spaventati dal futuro dal volerlo anticipare per controllarlo? E’ questo il comune denominatore che unisce il nord al sud e l’est all’ovest? Oppure non abbiamo più nessuno che ci ascolta tanto da dover raccontare i nostri problemi ad un’estranea a pagamento?
Entrambi gli scenari mi hanno un po’ inquietato così ho deciso di smettere di leggere anche gli oroscopi e di mantenermi sul piano della razionalità materialistica.
LAVIU!!!!!

tomba di Marie Laveau



martedì 4 gennaio 2011

Lost in music - from Memphis to Nashville

Partiamo da Memphis.

Dopo la visita a Graceland, il mio compagno di viaggio, nonche' mio migliore amico, nonche' irreprensibile avvocato milanese (non posso citare il suo nome perche' ha detto che mi fa causa), e' stramazzato al suolo e si e' addormentato alle sei di sera in un fetentissimo Holiday Inn lasciandomi finalmente una serata libera.
Ne ho immediatamente approfittato per lanciarmi in Beale Street e infilarmi nel BB King Blues Club.
Li' ho fatto amicizia con Sandra (pronuncia Sondra) di Atlanta che mi ha offerto una birra e mi ha raccontato tutta la sua vita... ma la cosa piu' fantastica e' che sono stata piu' volte invitata a ballare sul palco dal piu' leggendario dei ballerini del BB King Blues Club.
Questo signore di colore (di cui non ho capito il nome ma aveva meno denti in bocca di anna, la figlia della fo, quindi mi perdonerete) avra' almeno 1.000 anni ma e' il piu' elegante ballerino di tutti i tempi e mi ha insegnato un sacco di passi che vi faro' vedere al mio ritorno... in particolare c'e' tutto un movimento che devi fare con le braccia che fa capire che hai il blues nel sangue e che ora per me non ha piu' segreti.
Il mattino dopo (cioe' ieri mattina) sono partita alla conquista del Rock 'N' Soul Museum dove ho imparato tutta la storia della Sun (praticamente dove hanno iniziato a suonare Elvis, Johnny Cash, Jerry Lee Lewis ecc), della Stax e della Hi (sono tutte case discografiche), poi ho visto la Factory della Gibson e alla fine sono andata proprio alla Sun Records.
Insomma lost in music!

Nel pomeriggio, ben fornita di CD, mi sono fatta le solite 300 miglia per cambiare destinazione e sono arrivata a Nashville.

Lessons learned qui al sud:
- e' inutile ordinare cose light perche' tanto non esistono, quindi si puo' ingrassare serenamente
- Al Green (Hi Records) era l'uomo piu' sexy del mondo
- se ti abitui alla pronuncia di uno Stato, ti sposti in un altro e ricominci a non capire piu' niente
- se senti la parola muffoletta non preoccuparti perche' non e' un animale ma un panino di chiara(!) origine italiana

Nashville non mi piace (sara' colpa della musica country che mi annoia a morte!) quindi ve la risparmio

Ma dove sono i miei vestiti?????? Mr Lufthansa please!!!!!!!!!!!!!

domenica 2 gennaio 2011

Suspicious Mind - White feat. Elvis

look di capodanno
Avete visto cosa succede quando una ragazza si trova a new orleans la sera di capodanno e deve comprare un look completo per la serata con meno di 100$ comprese le scarpe e l'unico negozio disponibile è urban outfitters che sta pure chiudendo??? Si veste come a 15 anni quando era una groupie di madonna...
In realtà il risultato sarebbe dovuto essere un po' diverso ma ho clamorosamente sbagliato l'acquisto delle calze (non pensavo che in quella scatola ci fossero leggings di rete e pizzo ma normalissimi collant neri) e me ne sono accorta solo in albergo.
Fortunamente non ero nella città più formale del mondo e sono passata più o meno inosservata a parte un "ehi bush" che ho trovato decisamente meno elegante di gazelle americana...

Mi sono innamorata di un cocktail che si chiama Hurricane e che ha un bellissimo colore rosa shocking.
Purtroppo la prima sera in città (non ero del tutto sobria, lo ammetto), a causa di uno scontro fortuito con un'altra ballerina più indemoniata di me, ho completamente hurricanato una signora vestita di bianco (nel senso che le ho rovesciato addosso tutto il contenuto del mio bicchiere).
La signora l'ha presa con filosofia ma ho capito che con l'hurricane vale la regola di consumarne non più di due per sera e possibilmente seduti. Il verbo hurricanare (con accezione "fare un disastro") è però entrato a far parte del mio vocabolario.

Riassunto della giornata odierna che mi ha portato da New Orleans a Memphis:
- miglia percorse 400
- tornado evitati 1
- opossum spiaccicati da altre macchine in autostrada 2
- magneti da frigo acquistati 2
- dischi venduti da elvis + di un miliardo!!!!!!!!!!

Ebbene sì sono stata a graceland in pellegrinaggio a casa di elvis, ma non posso raccontarvi niente perchè è impossibile da raccontare, si può solo vedere. Purtroppo nessun visitatore era vestito adeguatamente, io pensavo ci andassero tutti in costume presleyano.
Vi consiglio però di dare un'occhiata al video qui sotto perchè ho duettato direttamente con lui...
http://www.youtube.com/watch?v=tgZN7bOFRlg

A domani!